AKKERMANSIA MUCINIPHILA, TE VERDE (EGCG), LEAKY GUT, OBESITA’, MENOPAUSA

AKKERMANSIA MUCINIPHILA

 

Akkermansia muciniphila, è un batterio intestinale della famiglia delle verrucomicrobiaceae che rilascia enzimi che aiutano a regolare la produzione di  mucina, uno dei maggiori costituenti dello strato di muco che risiede nella superficie della mucosa gastrointestinale. La composizione di questo strato di muco e il microbiota associato, definito anche come biofilm, aiuta nella protezione del rivestimento della parete intestinale, una singola linea di cellule, da possibili danni, che se avvengono creano la condizione di leaky gut  ossia l’intestino poroso. L’intestino poroso è riferito al danno delle giunzioni strette presenti tra una cellula intestinale e l’altra. Questo tipo di lesione permette l’attivazione immunologica intestinale e  il passaggio di endotossine, immunocomplessi ecc.  nel circolo sanguigno che raggiunge tramite la vena porta il Fegato. Il risultato clinico di questa lesione delle giunzioni strette è l’attivazione immunologica del GALT (Tessuto linfoide associate alla mucosa intestinale)  in senso infiammatorio, che può produrre infiammazioni intestinali così come infiammazioni sistemiche, da endotossicità. Nell’Aprile 2016, I ricercatori hanno trovato in un modello animale che l’Akkermansia muciniphila protegge dalla infiammazione indotta da endo tossine e dall’aterosclerosi.

 

Li J, Lin S, Vanhoutte PM, Woo CW, Xu A. Akkermansia muciniphila protects against atherosclerosis by preventing metabolic endotoxemia-induced inflammation in Apoe−/− mice. Circulation. 2016 Apr; pii: CIRCULATIONAHA. 115.019645.

 

A muciniphila ha dimostrato di aderire agli enterociti del tratto intestinale e di rinforzare l’integrità dell’epitelio combattendo la leaky gut e l’attivazione del sistema immunitario intestinale. Alcuni ricercatori hanno dimostrato che A muciniphila aiuta anche a resistere all’obesità con un’azione di regolazione metabolica.

 

Everard A, Belzer C, Geurts L, et al. Cross-talk between Akkermansia muciniphila and intestinal epithelium controls diet-induced obesity. Proc Natl Acad Sci U S A. 2013;110(22):9066–9071.

 

In studi sull’uomo si è visto che A muciniphila,  migliora lo stato di salute negli individui obesi. Se Akkermansia è presente in quantità sufficiente sposta il metabolismo verso il fenotipo magro, al contrario quando è carente si ha predisposizione per fenotipo obeso.

 

 

TE VERDE (EGCG)

 

Epigallocatechina gallato (ECGC) del te verde ha importanti proprietà antiossidanti, antitumorali, utili a di inibire l’insorgenza delle neoplasie (proprietà antimutageniche) e la loro diffusione (proprietà antiproliferative). Questa sostanza apporterebbe, inoltre, benefici al sistema cardiovascolare, poiché evita la formazione di coaguli, riducendo grassi e colesterolo nel sangue, ma  rallenterebbe anche lo sviluppo di aterosclerosi e malattie coronariche e tonificherebbe i vasi sanguigni. L’EGCG accelera il metabolismo dei grassi e degli zuccheri, aiutando nelle diete. Grazie alla sua azione antiossidante, ha anche effetti neuroprotettivi (ha grande efficacia nel proteggere i lipidi del cervello, che sono molto sensibili agli stress ossidativi) e potrebbe quindi giocare un ruolo importante nella prevenzione e nel trattamento delle malattie neurodegenerative

Secondo il ministero della Salute l’apporto massimo giornaliero di assunzione di questa sostanza è di 300 mg.

Gli studi più recenti, come questo del Giugno 2018, dimostrano che le epigallocatechine-3-gallato (ECGC) regolano la funzione biliare. Una situazione di disregolazione nella sintesi degli acidi biliari è accompaganat da disbiosi e altera il metabolismo.  Inoltre si è vista la relazione tra presenza di EGCG e  aumento dei livelli di Akkermansia riducendo effettivamente  i livelli di obesità, grasso viscerale e insulino resistenza.

 

 

FASEB J. 2018 Jun 8:fj201800370R. doi: 10.1096/fj.201800370R. [Epub ahead of print]

Obesity treatment by epigallocatechin-3-gallate-regulated bile acid signaling and its enriched Akkermansia muciniphila.

Sheng L1 e coll.

 

TE VERDE FITOSOMATO

 

Uno dei modi migliori per assumere le EGCG da te verde senza caffeina, e con la miglior biodisponibilità e di utilizzare la forma fitosomata (greenselect phytosome)   che garantisce una biodisponibilità superiore dalle 3 alle 5 volte rispetto ad un complesso di ECGC da te verde non fitosomato

 

TE’ VERDE AD ELEVATA BIODISPONIBILITA’(*) Studio clinico in soggetti obesi F Di Pierro e coll. Integr Nutr 2008, 11(2) 15-21

 

Diversi studi ne attestano l’efficacia sulla sindrome metabolica

 

Evid Based Complement Alternat Med.  Epub 2013 Nov 14.

Greenselect phytosome for borderline metabolic syndrome.

Belcaro G1, Ledda A1, Hu S1, Cesarone MR1, Feragalli B1, Dugall M1.

 

Altern Med Rev. 2009 Jun;14(2):154-60.

Greenselect Phytosome as an adjunct to a low-calorie diet for treatment of obesity: a clinical trial.

Di Pierro F1, Menghi ABBarreca ALucarelli MCalandrelli A.

 

EGCG E MENOPAUSA

 

Uno studio recente contro placebo pubblicato sull’American journal of clinical nutrition ne ha valutato l’efficacia sui lipidi serici delle donne in postmenopausa dove spesso si verifica un aumento ponderale e dei lipidi serici difficilmente trattabile, dimostrando che l’assunzione di compresse di estratto di ECGC da te verde (non fitosomato) ha permesso una significativa riduzione di trigliceridi e colesterolo LDL, rispetto al placebo

Am J Clin Nutr. 2016 Dec;104(6):1671-1682. Epub 2016 Nov 2.

Effects of green tea catechin extract on serum lipids in postmenopausal women: a randomized, placebo-controlled clinical trial.

Samavat H1, Newman AR1, Wang R2, Yuan JM2,3, Wu AH4, Kurzer MS5

 

 

Sempre per il post menopausa  nel Settembre 2018 uno studio ha dimostrato  anche una riduzione del fenomeno delle “vampate” utilizzando compresse di te verde (non fitosoma)

 

J Family Med Prim Care. 2018 Sep-Oct;

The effect of herbal tea capsule on menopause hot flashes.

Kheirkhah M1, Naieri SD2, Tabari NS2.

 

E come sempre la sicurezza del’assunzione, in questo studio del mese scorso si è dimostrata la non epatotossicità di te verde decaffeinato  e ancora un aumento dell’Akkermansia e un buon controllo del peso corporeo.

 

Nutrients. 2019 Apr 3;11(4). pii: E776. doi: 10.3390/nu11040776.

 

Decaffeinated Green Tea Extract Does Not Elicit Hepatotoxic Effects and Modulates the Gut Microbiome in Lean B6C3F Mice.

Gurley BJ1,2 e coll.

akkermansia-muciniphiladownloadleaky-gutestromintabella

Pubblicato in Naturopatia, News

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  • Daniele Santagà { buongiorno nessun componente puo dare agitazione il te verde e deteinato la vit b6 e calmante l agnocasto regola gli estrogeni con effetto calmante cosi... } – 5 ago 2020 09:34
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  • Daniele Santagà { Buonasera non sono note in letteratura,scientifica interazioni con farmaci specialmente nella forma fitosomata che si usa nella boswellia di flogisen } – 21 mar 2020 23:19
  • cristiana loschi { b.sera. sono stata operata di tiroidectomia e prendo eutirox. la boswellia ha qualche interazione con ft4 e tsh valori? gzie saluti } – 21 mar 2020 21:57
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