DIETA VEGANA, BETA GLUCURONIDASI E SILIMARINA, INULINA E OLIO ESSENZIALE DI LIMONE (ESSENZA) E CANCRO AL COLON

silimarinaani

Recenti statistiche danno il cancro al colon il primato rispetto a tutti gli altri tipi di cancro. Nella patogenesi di questa terribile malattia vi sono diverse cause, ereditarietà. malattie dell’intestino, come colite ulcerosa, chronn, stipsi ostinata ecc. Sicuramente una delle cause maggiori è l’alimentazione.
Sul sito dell’A.I.R.C. si legge:

“CANCRO AL COLON AIRC
Molte sono le cause che concorrono a determinare la malattia: tra esse ne sono state individuate alcune legate alla dieta e all’alimentazione, altre genetiche e altre di tipo non ereditario.
• Fattori nutrizionali: molti studi dimostrano che una dieta ad alto contenuto di calorie, ricca di grassi animali e povera di fibre è associata a un aumento dei tumori intestinali; viceversa, diete ricche di fibre (cioè caratterizzate da un alto consumo di frutta e vegetali) sembrano avere un ruolo protettivo.
Prevenzione
Il cancro del colon e il cancro del retto sono insidiosi perché ciascuno dei due potrebbe svilupparsi durante il corso di molti anni senza dare problemi particolari. Per questo motivo ognuno di noi dovrebbe assumersi le responsabilità della propria salute.
1. Una persona saggia prende in considerazione check-ups di prevenzione regolare come normale abitudine nella vita quotidiana, e questo dovrebbe essere particolarmente importante per:
o persone sopra i 50 anni di età;
o persone con uno qualsiasi dei fattori di rischio (storia familiare del cancro del colon, polipi al colon, alimentazione errata con troppi grassi e poche fibre, obesità, fumo, malattie infiammatorie intestinali come morbo di Crohn, colite ulcerativa, diabete).
2. Avere una dieta bilanciata. Proteggersi mangiando solo una limitata quantità di carni grasse e derivati e mangiare più cibi che abbiano un alto contenuto di fibra e molte verdure (crude o al vapore).
3. Tenere sotto controllo il peso. Se siete obesi e la vostra massa corporea (BMI) è 30 o oltre potreste essere a rischio di cancro del colon. La migliore prevenzione in questo caso è cercare di diminuire il vostro peso corporeo.
4. Attività fisica regolare. E’ dimostrato che essere fisicamente attivi riduce il rischio di cancro del 40%!
5. Eseguire un test genetico se siete membri di una famiglia con casi di cancro al colon. Persone che presentano una mutazione genetica connessa all’ereditarietà del cancro al colon sono maggiormente a rischio.
Per questo è molto utile essere consapevoli di questo fattore e informarne il vostro medico.
6. Smettere di fumare. Fumando immettete deliberatamente sostanze cancerogene nel vostro corpo. Queste sostanze cancerogene accelerano i processi di sviluppo del cancro, i polipi diventano maligni e aumenta la crescita di tumori già esistenti.
Seguendo questi consigli proteggerete il vostro colon e lo terrete in forma. Non dimenticate il valore della prevenzione, poiché il cancro del colon e anche il cancro del retto possono essere trattati con successo se vengono diagnosticati in tempo!”

ALTRI ELEMENTI UTILI PER PREVENIRE,IL CONTROLLO DELLA

BETAGLUCURONIDASI

Una delle sostanze implicate nella patogenesi di questa malattia è un particolare enzima, la Betaglucuronidasi.

Intestinal bacterial beta-glucuronidase activity of patients with colon cancer.
Kim DH1, Jin YH.
Author information
Abstract
The fecal beta-glucuronidase activity of patients with colon cancer and healthy controls were measured to determine the relationship between the fluctuation of intestinal bacterial beta-glucuronidase and colon cancer. The fecal beta-glucuronidase activity of patients with colon cancer was 1.7 times higher than that of the healthy controls. However, when these fecal specimens were sonicated, the enzyme activity of patients with coloncancer was 12.1 times higher than that of the healthy controls. The fecal beta-glucuronidase activity of human intestinal bacteria was drastically induced by its substrate or the bile secreted after a subcutaneous injection of 1,2-dimethylhydrazine (DMH) and benzo[a]pyrene into rats. DMH- and benzo[a]pyrene-treated biles induced beta-glucuronidase activity in the human intestinal microflora by approximately 1.5- and 2.3-fold, respectively. They also induced beta-glucuronidase in E. coli HGU-3, which is a beta-glucuronidase-producing bacterium from the human intestine. D-saccharic acid 1,4-lactone similarly inhibited fecal beta-glucuronidase in several patients with colon cancer in addition to the healthy controls. This suggests that potent beta-glucuronidase activity is a prime factor in the etiology of colon cancer.
Chi è la Beta Glucuronidasi? E’ un enzima prodotto nell’intestino da alcuni batteri PROTEOLITICI quali l’eschierichia coli. L’echierichia Coli è un batterio presente nel nostro intestino e se mantenuto in quantità fisiologiche non crea danno, ma se cresce e si replica in maniera eccessiva procura parecchi danni, famosissimo nell’essere la causa maggiore delle cistiti e di parecchie forme di infezioni. Come fa a crescere? di che si nutre?
E’ UN BATTERIO PROTEOLITICO Ecco perchè bisogna ridurre drasticamente le proteine animali. Le proteine animali contengono moli amminoacidi e se usiamo più di quelli di cui abbisogniamo vengono de-aminati. Gli amminoacidi come dice il nome contegono ammine sostanze che liberano ammoniaca ad alto potere alcalinizzante, ecco perchè il colon discendente sinistro ha un PH alcalino, e liberano poi acidi che vanno nel connettivo a determinare infiammazione. L’ambiente intestinale troppo alcalino, ma sempre per eccesso di proteine determina un proliferare di batteri proteolitici, quali appunto l’eschierichia coli. Aumenta quindi la beta glucuronidasi con i suoi effetti nefasti. La beta glucuronidasi quando è prodotta in maniera eccessiva deconiuga gli estrogeni catabolizzati dal fegato causando iperestrogenismo ecco perchè spesso chi ha cancro al seno sviluppa anche metastasi al colon, perchè la betaglucuronidasi è implicata in entrambi i casi.
COME CI SI DIFENDE?
Riducendo nettamente le proteine animali, pensate che su un sito ho letto che siccome l’escherichia coli cresce in ambiente alcalino, ecco perchè spesso chi soffre di cistite ha le urine alcaline, veniva consigliato di mangiare cibi acidificanti come la carne o i formaggi. Ma se sono loro che ne aumentano la quantita!!!!
AUMENTARE LE FIBRE In particolare l’INULINA contenuta soprattutto nella cicoria e nel Topinambur ad azione prebiotica, aumenta l’acido butirrico ad azione protettiva contro le malattie infiammatorie e tumorali dell’intestino.
USARE LA SILIMARINA
La silimarina inibisce del 53% la beta glucuronidasi

Silymarin and its components are inhibitors of beta-glucuronidase.
Kim DH1, Jin YH, Park JB, Kobashi K.
Author information
Abstract
Silymarin, a commercial crude drug used as a hepatoprotective, was found to inhibit 53% of beta-glucuronidase activity at a final concentration of 0.8 mg/ml. Of three compounds A, silybin and C, which were isolated from silymarin, A and silybin potently inhibited the enzyme activity, followed by C.beta-Glucuronidases of intestinal bacteria, HGU-1 and HGU-2, and E. coli HB101 were noncompetitively inhibited by silybin. beta-Glucuronidase of the feces of a healthy human and of a human with colon cancer were also inhibited by silybin, silymarin and saccharic acid 1,4-lactone at 0.03-0.15 mg/ml. Silymarin and silybin protected the increase in enzyme activity in the serum of the rats treated with CCl4

La silimarina e non tutto il cardo mariano e meglio se fitosomata come quella che abbiamo usato in Epadx (AVD Reform) che è dalle 3 alle 5 volte più biodisponibile rispetto alla silimarina non fitosomata

CONSUMARE CRUCIFERE IN PARTICOLAR MODO BROCCOLI E CAVOLINI DI BRUXELLES
Che agiscono a livello epato intestinale aumentando i livelli di Glutatione

Carcinogenesis. 1995 Sep;16(9):2125-8.
Effects of consumption of Brussels sprouts on intestinal and lymphocytic glutathione S-transferases in humans.
Nijhoff WA1, Grubben MJ, Nagengast FM, Jansen JB, Verhagen H, van Poppel G, Peters WH.
Author information
Abstract
A high intake of glucosinolate-containing cruciferous vegetables, such as Brussels sprouts (Brassica oleraceae), has been linked to a decreased cancer risk, but the underlying mechanism is still unclear. The aim of this study was to reveal possible modulating effects of consumption of Brussels sprouts on duodenal, rectal and lymphocytic (i) glutathione S-transferase (GST) enzyme activity, (ii) GST isozyme levels and (iii) glutathione (GSH) content. Ten healthy non-smoking volunteers were randomly assigned to two groups in a cross-over design. Five persons started on a glucosinolate-free diet (control period), while the other five consumed 300 g/day cooked Brussels sprouts, at the expense of 300 g glucosinolate-free vegetables (sprouts period). After 7 days the regimen was changed for a further week. At the end of both periods blood samples and duodenal and rectal biopsies were taken. Mean GST activity showed marked differences between duodenal, rectal and lymphocytic cytosols (737 +/- 54, 321 +/- 29 and 154 +/- 14 nmol/min/mg protein respectively), but was uninfluenced by the dietary regimen. Isozyme distribution varied greatly between the tissues. In duodenum GST-alpha, -pi, and -mu isozymes were expressed in considerable amounts (8441 +/- 1365, 3002 +/- 223 and 536 +/- 248 ng/mg protein

USARE L’OLIO ESSENZIALE DI LIMONE
Sostituire limone, aceto, aceto balsamico ecc con olio essenziale di limone. Bastano 2 o 3 gocce assieme all’oilo extravergine di oliva mescolato all’olio di lino (omega3) per condire l’insalata.
Il limonene contenuto nell’olio essenziale è un potente detossificante epatico e un antiinfiammatorio intestinale

Oral administration of d-limonene controls inflammation in rat colitis and displays anti-inflammatory properties as diet supplementation in humans.
d’Alessio PA1, Ostan R, Bisson JF, Schulzke JD, Ursini MV, Béné MC.
Author information
Abstract
AIMS:
To further explore the anti-inflammatory properties of d-Limonene.
MAIN METHODS:
A rat model was used to compare evolution of TNBS (2,5,6-trinitrobenzene sulfonic acid)-induced colitis after oral feeding with d-Limonene compared to ibuprofen. Peripheral levels of TNF-α (Tumor Necrosis Factor alpha) were assessed in all animals. Cell cultures of fibroblasts and enterocytes were used to test the effect of d-Limonene respectively on TNFα-induced NF-κB (nuclear factor-kappa B) translocation and epithelial resistance. Finally, plasmatic inflammatory markers were examined in an observational study of diet supplementation with d-Limonene-containing orange peel extract (OPE) in humans.
KEY FINDINGS:
Administered per os at a dose of 10mg/kg p.o., d-Limonene induced a significant reduction of intestinal inflammatory scores, comparable to that induced by ibuprofen. Moreover, d-Limonene-fed rats had significantly lowered serum concentrations of TNF-α compared to untreated TNBS-colitis rats. The anti-inflammatory effect of d-Limonene also involved inhibition of TNFα-induced NF-κB translocation in fibroblast cultures. The application of d-Limonene on colonic HT-29/B6 cell monolayers increased epithelial resistance. Finally, inflammatory markers, especially peripheral IL-6, markedly decreased upon OPE supplementation of elderly healthy subjects submitted or not to 56 days of dietary supplementation with OPE.
SIGNIFICANCE:
In conclusion, d-Limonene indeed demonstrates significant anti-inflammatory effects both in vivo and in vitro. Protective effects on the epithelial barrier and decreased cytokines are involved, suggesting a beneficial role of d-Limonene as diet supplement in reducing inflammation.
Copyright © 2013 Elsevier Inc. All rights reserved.

In conclusione dieta vegetariana-vegana e ripristinare la corretta flora batterica usando fermenti e prebiotici come l’inulina, detossificare il fegato con silimarina che inibisce anche la glucuronidasi intestinale, aumentare il consumo di crucifere (broccoli e cavolini di bruxelles) usare l’olio essenziale di limone, fare attività fisica sono alcune delle cose semplici e fondamentali per prevenire questa terribile malattia. L’elenco delle sostanze utili è volutamente limitato per quello che riguarda questo post ma ve ne sono tante altre, sempre comunque dal mondo vegetale.

foto di Daniele Santagà.
foto di Daniele Santagà.
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foto di Daniele Santagà.

 

Pubblicato in Naturopatia, News

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